Biografia

Guido Natella nasce a Salerno il 20 settembre del 1972. Attualmente vive e lavora a Cortona (Ar).

Scopre l’arte in giovane età e si diploma al liceo artistico statale “A. Sabatini” di Salerno nel 1991.

Subito dopo frequenta e consegue il diploma di laurea nella sezione Pittura presso l’Accademia di Belle Arti in Napoli nel 1995, col massimo dei voti, per poi conseguire in seguito il diploma di maturità d’arte applicata nella sezione ‘grafica pubblicitaria e fotografia’.

Il suo iter formativo continua e consegue l’abilitazione all’insegnamento nel 2006, anno di inizio della sua esperienza scolastica intrapresa come insegnante prima a Salerno, sua città natale, poi a Varese ed infine a Cortona, dove continua.

A fare da contorno e completamento alla sua formazione di studi prima, e alla sua esperienza di insegnamento scolastico dopo, è lo studio costante e la ricerca pittorica, in un’ispirazione ininterrotta e combattuta.

Trampolino di lancio fu l’acquarello, tecnica che per la sua rapidità di esecuzione ed immediatezza lo ha da sempre affascinato, tanto da dichiarare:

Ho avuto da subito un amore per l’acquarello che mi ha fatto cominciare a lavorare sin da ragazzino sul paesaggio e a vendere diversi lavori che si trovano da Salerno alla Sicilia, come a Roma o a Livorno.

Ma la tecnica espressiva dell’acquarello è ancora poco per una mente e un’anima prorompenti. Ed ecco che arriva quel salto che lo immerge in una espressività e complessità che meglio ha risposto all’esigenza interiore dell’artista.

Conservando preziosamente gli insegnamenti precedenti, comincia a dedicarsi al figurativo con tecnica ad olio su tela, coronamento di un percorso partito da lontano, e che oggi lo vede ‘autonomo’, libero nell’espressione, sicuro nel tratto.

Dentro le sue tele c’è un interiorizzazione che confonde e spesso aggredisce l’osservatore, rendendolo immediatamente partecipe della sua esasperata ed esasperante profondità,

Una ricerca che trae la sua ispirazione dal mondo esterno, da se stesso e dalla tensione che lo porta, al tempo stesso, a rifuggire l’uno e l’altro in un intreccio senza via di uscita e che alla fine a quella stessa fuga lo inchioda, mentre lo spinge continuamente a cercare un’identità esistenziale.

Partecipazioni e riconoscimenti.

Comincia a partecipare a numerosi concorsi ed estemporanee di pittura sin dalla giovane età e consegue diversi premi e riconoscimenti.

Viene premiato col terzo premio all’estemporanea di pittura “il centro storico rivive”, a Salerno,1986 all’età di quattordici anni;

partecipa alla collettiva di artisti presso la galleria “la scaletta” di Salerno,1987;

gli viene conferita la medaglia e menzione come migliore opera giovani al concorso di pittura estemporanea “A. Grassi” nel 1988;

partecipa per la seconda volta alla collettiva artisti presso la galleria “la scaletta” di Salerno,1989;

gli viene riconosciuto il terzo premio di estemporanea di pittura “la carnale”, Salerno nel 1990. il quadro è esposto ancora oggi presso l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Salerno;

collabora agli allestimenti delle mostre presso l’accademia di Napoli durante gli anni di studi;

partecipa alla mostra collettiva fotografica, direttore artistico il Maestro Fabio Donato, docente dell’accademia di Belle arti di Napoli, a Napoli nel 1995;

espone alla collettiva di pittura presso l’ex convento di San Giovanni di Dio;

collabora al restauro degli affreschi della volta presso la Basilica Pontificia di Cava de Tirreni (Sa) dove realizza anche una finta vetrata sulla parete sinistra dell’abside;

collabora con diverse ceramiche vietresi alla realizzazione di pannelli decorativi e manufatti artistici;

espone, su invito, alle mostra di ceramiche artistiche, presso il complesso monumentale di Santa Maria del Rifugio di Cava de’ Tirreni (Sa), nel 2000 e nel 2001;

realizza un pannello decorativo per il nuovo hotel jolly di Salerno nel 2001;

realizza un grande pannello di ceramica, raffigurante Papa Giovanni XXIII per il seminario arcivescovile di Salerno e provincia sito a Pontecagnano Faiano, dove è tuttora visibile sulla parete del giardino del refettorio, nel 2001;

partecipa alla mostra collettiva “no war”artisti per la pace, organizzata da Cristina Tafuri presso il complesso monumentale di Santa Maria del Rifugio di Cava de’ Tirreni (Sa), nel 2003;

partecipa all’estemporanea di pittura in occasione della Rassegna di Arte e Musica ‘Canalarte’ presso Canale di Serino (Av). Il quadro viene acquistato da un privato; nella stessa rassegna espone le proprie opere, nel 2004.

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